Il bisogno di eseguire calcoli nel minor tempo possibile, specie nel campo lavorativo, non ha fatto altro che aumentare la richiesta delle calcolatrici: ecco dunque che tecnici, ragionieri e scienziati erano affiancati nella loro professione da macchine calcolatrici in grado di portare a compimento un'infinita di calcoli numerici.
Si ottennero grandi vantaggi se si pensa all'aumento della produttività e alla possibilità di intervenire su un maggiore numero di operazioni; ma la più grande innovazione nel campo delle calcolatrici fu l'invenzione delle calcolatrici tascabili, ottenibili grazie al ridimensionamento dei circuiti elettronici.
Vediamo ora come sono strutturate le calcolatrici, così ampiamente lontane dai primi strumenti utilizzati dall'uomo per fare calcoli, così distanti dal vecchio principio dell'abaco comparso secoli e secoli fa in Cina e in Giappone e poi diffusosi nel resto del mondo. Ora niente ci può impedire di effettuare calcoli con la massima precisione.